Il clandestino
Ventun' anni fa sono andato Da Berti con Giovanni Soldini e Isabelle Autissier, con la quale stava per fare la Roma x 2, a mangiare una spettacolare cotoletta alla milanese.
Isabelle è simpatica, Giovanni un amico da anni, la cena è buona. Giovanni è lungimirante, non organizza le cene per avere un articolo, sa gestire serenamente le sue relazioni.
Fanno la regata in Italia, per la gioia degli sponsor , e poi partono per il giro del mondo.
Lei affonda e lui la salva, proprio venti anni fa. Manco a farlo apposta , Giovanni si trova in prima pagina per la ragione sbagliata.
Lui che si è inventato Giovanni Soldini, che ha imparato e si è spaccato le dita a farsi le barche da solo, che ha messo tutta la sua umiltà per prepararsi a vincere "il giro", cazzo, diventa famoso per aver salvato Isabelle con tutte le implicazioni idiotiche che questo comporta, e che non cito nemmeno ve le potete immaginare : l'italiano e la francese sullo yacht nei mari del sud e via dicendo.
In realtà queste barche e le loro cambuse non sono fatte per ospitare due persone e l'avversario diretto di giovanni inizia una campagna denigratoria per farlo squalificare per la presenza della velista a bordo.
Questa storia è stata poi ripresa in un bellissimo film sul giro in solitario uscito nel 2014.
Giovanni simpatico, Isabelle simpatica, non resisto e disegno la mia versione della convivenza dei due campioni a bordo del sessanta piedi italiano.
Eccola per voi, uguale a quella che pubblicò Bolina.